VENTIDUE IDEE SU FISCALITÀ, EFFICIENZA DELLA P.A., ANTICORRUZIONE, MODERNIZZAZIONE DELLA GDF, TUTELE DEI CITTADINI MILITARI E ATTIVISMO CIVICO – di Giuseppe Fortuna (22 novembre 2012)

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Di seguito, la sintesi delle ventidue idee oggetto dell’intervento che ho tenuto al IV Congresso nazionale dell’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà sui temi della prevenzione fiscale, dell’efficienza, produttività e merito nella pubblica amministrazione, della modernizzazione del corpo militare della Guardia di finanza, dell’attuazione dell’articolo 52 della Costituzione per Forze armate e di polizia a struttura militare e del principio di sussidiarietà orizzontale di cui all’articolo 118 della stessa Costituzione.

 

IV Congresso nazionale Ficiesse

SINTESI DELLE PRINCIPALI IDEE CONTENUTE NELLA RELAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE USCENTE GIUSEPPE FORTUNA

PRINCIPALI IDEE IN TEMA DI FISCALITÀ

 IDEA 1

DIVISIONE DEL LAVORO E INTEGRAZIONE OPERATIVA TRA GDF E AGENZIA DELLE ENTRATE CON PREVALENTE GRAVITAZIONE:

1) DELLA GDF NELLE:

ATTIVITÀ DI PRIMO LIVELLO TECNICO DI:INDIVIDUAZIONE TEMPESTIVA DI SINTOMI E COMPORTAMENTI PRODROMICI DELL’EVASIONE FISCALE PRESENTI E CARATTERISTICI DI CIASCUN SINGOLO CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, INDIRIZZO PRIMA ASSISTENZA E SOSTEGNO INFORMATIVO AI CONTRIBUENTI SUI TERRITORI, SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO NEI CONFRONTI DELLE STRUTTURE CIVILI E MILITARI DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA)

– ATTIVITÀ DI SECONDO LIVELLO TECNICO: ISPETTIVE CON CONTROLLI E VERIFICHE PER LA REPRESSIONE DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI E PENALI A CONTRASTO DEI FENOMENI DI EVASIONE FISCALE DIFFUSA, DI EVASIONE FRAUDOLENTA E DI ABUSO DEL DIRITTO PRESENTI E CARATTERISTICI DI CIASCUN SINGOLO CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, DI POLIZIA GIUDIZIARIA D’INIZIATIVA E DELEGATA PER LA REPRESSIONE DEGLI ILLECITI ECONOMICO-FINANZIARI

ATTIVITÀ DI TERZO LIVELLO TECNICO: DI POLIZIA GIUDIZIARIA D’INIZIATIVA E DELEGATA DI COMPETENZA O COORDINATE DAI REPARTI SPECIALI (NAZIONALI E PERIFERICI) PER LA REPRESSIONE DEI REATI DI EVASIONE FRAUDOLENTA, ABUSO DEL DIRITTO E PIÙ IN GENERALE DI TIPO ECONOMICO-FINANZIARIO)

2) AGENZIA DELLE ENTRATE NELLE:

– (ATTIVITÀ DI: 1) ASSISTENZA E INFORMAZIONE AI CONTRIBUENTI, 2) ACCERTAMENTO, 3) RISCOSSIONE, 4) CONTENZIOSO).

IDEA 2

ORIENTAMENTO DI UFFICI AGENTRATE E COMANDI TERRITORIALI GDF VERSO IL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVI TRIENNALI DI OUTCOME MISURATI SULLA EFFETTIVA RIDUZIONE DEL TAX GAP IN OGNI SINGOLO TERRITORIO VALORIZZANDO:

– LA CONDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI

– LA PARTECIPAZIONE DELLA SOCIETA’ CIVILE

– LA PREVENZIONE NEI SETTORI

– IL SOSTEGNO INFORMATIVO DEI CONTRIBUENTI

– LA DISSUASIONE ATTRAVERSO L’ATTIVITA’ DI REPRESSIONE

 IDEA 3

SVILUPPARE E INCORAGGIARE IL COINVOLGIMENTO DEI COMUNI NELLE ATTIVITÀ DI ACCERTAMENTO E PREVEDENDO DA SUBITO CHE GLI UFFICI TERRITORIALI INSERISCANO TRA I LORO OBIETTIVI QUELLO DELLA DESTINAZIONE DI RISORSE ESATTAMENTE DEFINITE PER LA “LAVORAZIONE” DELLE SEGNALAZIONI PROVENIENTI DAI COMUNI INFORMANDO E COINVOLGENDO COMUNI, PARTI SOCIALI E ORGANIZZAZIONI CIVICHE SU CIASCUN SINGOLO TERRITORIO

 

IDEE IN TEMA DI EFFICIENZA EFFICACIA QUALITÀ E RISPONDENZA AL PUBBLICO INTERESSE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

IDEA 4

 

QUALUNQUE SOGGETTO CHE UTILIZZA RISORSE PUBBLICHE DEVE:

 

– UTILIZZARE SISTEMI DI RILEVAZIONE DEGLI IMPIEGHI (ORE/PERSONA VERSATE SUI PROCESSI DI LAVORO) NELLA LOGICA ETP (EFFICIENZA, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE)

 

– PUBBLICARE NELLA RETE INTERNET IN FORMATO OPEN DATA CON PERIODICITÀ ALMENO SEMESTRALE:

 

(LE QUANTITÀ DI ORE/PERSONA COMPLESSIVAMENTE PER MISSIONI E PROGRAMMI DA CIASCUN CDR – CENTRO DI RESPONSABILITÀ DIRIGENZIALE)

 

(GLI OBIETTIVI NUMERICI TRIENNALI DI OUTCOME ASSEGNATI A CIASCUN CDR)

 

(GLI OBIETTIVI NUMERICI ANNUALI E INFRANNUALI DI OUTPUT DI PRODUZIONE ASSEGNATI A CIASCUN CDR)

 

(I RISULTATI CONSEGUITI DA CIASCUN DIRIGENTE RESPONSABILE DI CDR NEL PERIODO APPENA TRASCORSO)

 

 

IDEA 5

 

LE PROGRESSIONI DI CARRIERA E LE RETRIBUZIONI DI RISULTATO E DI EFFICIENZA DEVONO BASARSI SU UN NUOVO CONCETTO DI “MERITO” INTESO COME:

 

(RIDUZIONE DEL COSTO DELLE ATIVITA’ DI FUNZIONAMENTO O MANTENIMENTO DEI LIVELLI DI ECCELLENZA RAGGIUNTI)

 

(EFFETTIVO CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI NUMERICI TRIENNALI DI OUTCOME E ANNUALI/INFRANNUALI DI OUTPUT)

 

(MISURAZIONE DEL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI FRUITORI FINALI DEI SERVIZI E DELLE ORGANIZZAZIONI CIVICHE E PARTI SOCIALI OPERANTI SU CIASCUN TERRITORIO)

 

 

IDEE IN TEMA DI CONTRASTO ALLA CORRUZIONE NELLA GUARDIA DI FINANZA

 

ADOTTARE IL SISTEMA DI RISK MANAGEMENT ATTUATO NEGLI ULTIMI ANNI DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

 

CAMBIARE IL CODICE DEONTOLOGICO DELLA GUARDIA DI FINANZA RENDENDOLO MOLTO PIÙ STRINGENTE TRAENDO SPUNTO DAI CASI DEGLI ULTIMI ANNI

BANDIRE LA CULTURA DEI “PANNI SPORCHI CHE SI LAVANO IN CASA” SOSTITUENDOLA CON QUELLA DEI “PANI SPORCHI CHE SI LAVANO NELLE PUBBLICHE UDIENZE”.

 

 

IDEE PER IL MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI TUTELE DEL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA

IDEA 6

 

AL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE E DELLE FORZE DI POLIZIA A STRUTTURA MILITARE DEVE ESSERE RICONOSCIUTO:

 

(IL DIRITTO DI ISCRIZIONE A SINDACATI CONFEDERALI)

 

(IN ALTERNATIVA, IL DIRITTO DI COSTITUIRE E ADERIRE AD ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI).

 

 

IDEA 7

 

I COSTI DEL SISTEMA DI TUTELE DEI LAVORATORI MILITARI DEVONO ESSERE COMPLETAMENTE A CARICO DEI LAVORATORI E NON DELLO STATO.

 

 

IDEA 8

 

È ACCETTABILE IL MANTENIMENTO (TEMPORANEO) DI ORGANISMI DI RAPPRESENTANZA INTERNI SOLTANTO SE SI INTRODUCE IL SISTEMA DEL DOPPIO BINARIO (COCER E COBAR CONIUGATI CON LIBERE ASSOCIAZIONI).

 

 

 

IDEE PER LA RIFORMA DELLA GUARDIA DI FINANZA

IDEA 9

LA SMILITARIZZAZIONE DELLA GDF NON È TRA GLI OBIETTIVI DI FICIESSE. SE PERO’ IL VERTICE DEL CORPO NON SI DIMOSTRERA’ IN GRADO DI CONCEPIRE E ATTUARE RAPIDAMENTE LE RIFORME CON URGENZA CHE SERVONO AL PAESE, FICIESSE DOVRA’ CHIEDERE LA SMILITARIZZAZIONE.

 

 

IDEA 10

 

PASSARE DAGLI ATTUALI 6 LIVELLI A NON PIU’ DI QUATTRO LIVELLI DI LINE, COM’È NELL’AGENZIA DELLE ENTRATE, ELIMINANDO SUBITO GLI INUTILI E DANNOSI COMANDI INTERREGIONALI.

 

 

IDEA 11

 

ASSEGNARE I GENERALI DI CORPO D’ARMATA E DI DIVISIONE AI CENTRI DI RESPONSABILITÀ DI SECONDO LIVELLO, GLI UFFICIALI SUPERIORI A QUELLI DI TERZO LIVELLO, ISPETTORI AI QUARTI LIVELLI, ESCLUDENDO DALL’ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ DI COMANDO ISOLATO GLI UFFICIALI DI GRADO INFERIORE A TENENTE COLONNELLO E GLI ISPETTORI DI GRADO INFERIORE A MARESCIALLO CAPO.

 

 

IDEA 11

 

ASSEGNARE I GENERALI DI CORPO D’ARMATA E DI DIVISIONE AI CENTRI DI RESPONSABILITÀ DI SECONDO LIVELLO, GLI UFFICIALI SUPERIORI A QUELLI DI TERZO LIVELLO, ISPETTORI AI QUARTI LIVELLI, ESCLUDENDO DALL’ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ DI COMANDO ISOLATO GLI UFFICIALI DI GRADO INFERIORE A TENENTE COLONNELLO E GLI ISPETTORI DI GRADO INFERIORE A MARESCIALLO CAPO.

 

 

IDEA 12

 

RECUPERARE ALLE MISSIONI DIRETTE (LE C.D. “ATTIVITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO”) ALMENO LA META’ DELLE RISORSE ATTUALMENTE IMPIEGATE IN ATTIVITA’ DI FUNZIONAMENTO (RECUPERO STIMABILE IN COMPLESSIVI 18 MILIONI DI ORE/PERSONA, PARI A 11.250 UNITÀ CONVENZIONALI DI PERSONALE)

IDEA 13

 

IMPIEGARE LE 11.250 UNITA’ CONVENZIONALI DI PERSONALE IN ATTIVITÀ DI PRIMO LIVELLO TECNICO PREVIA FREQUENTAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE DA SVOLGERE PREVALENTENTE CON MODALITÀ E-LEARNIG

IDEA 14

 

REIMPOSTARE SULLA LOGICA ETP L’ATTUALE SISTEMA INFORMATIVO SUGLI IMPIEGHI DELLE ORE/PERSONA SUI PROCESSI DI LAVORO (SIRIS)

IDEA 15

 

PUBBLICARE NELLA RETE INTERNET IN OPEN DATA CON PERIODICITÀ ALMENO SEMESTRALE E PER OGNI SINGOLO CENTRO DI RESPONSABILITÀ DIRIGENZIALE I BILANCI CONSUNTIVI DEGLI IMPIEGHI (ORE/PERSONA VERSATE SUI PROCESSI DI LAVORO), GLI OBIETTIVI TRIENNALI, ANNUALI E INFRANNUALI E I RISULTATI CONSEGUITI DA CIASCUN DIRIGENTE RESPONSABILE DI CDR

IDEA 16

 

RECUPERARE RISORSE UMANE, FINANZIARIE E MATERIALI ATTRAVERSO UNA FORTE RIDUZIONE DELLA DURATA DEI CORSI DI FORMAZIONE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI 5 ANNI DELL’ACCADEMIA E AI 3 DELLA SCUOLA ISPETTORI

IDEA 17

 

SUPERARE LA LOGICA DEI RUOLI COME GHETTI PROFESSIONALI E TENDERE ALLA COMPLETA APERTURA DELLE CARRIERE PER CONSENTIRE, COME AVVIENE NEI PAESI DI CULTURA ANGLOSASSONE, ALLE PERSONE DI ECCEZIONALI CAPACITÀ DI POTER RAGGIUNGERE IL VERTICE MASSIMO ANCHE PARTENDO DAL GRADO PIÙ BASSO

IDEA 18

 

INTRODURRE NELLA GESTIONE DEL PERSONALE LA “POLITICA DELLE PORTE APERTE

IDEA 19

 

GESTIONE DEGLI AVANZAMENTI DI CARRIERA CON MODALITÀ TOTALMENTE TRASPARENTI PRIVILEGIANDO NON I TITOLI FORMALI MA IL MERITO” INTESO COME LA DIMOSTRATA CAPACITÀ DI AVER CONSEGUITO NEGLI INCARICHI RICOPERTI RISULTATI DI ECCELLENZA IN TERMINI DI OUTCOME, DI OUTPUT E DI EFFICIENZA

IDEA 20

GESTIONE DEI TRASFERIMENTI DI SEDE DEL PERSONALE CON MODALITÀ TOTALMENTE TRASPARENTI, INDIVIDUANDO I CRITERI E GARANTENDO A OGNI LAVORATORE LA CERTEZZA DELLA DATA IN CUI CERTAMENTE MATURERÀ IL DIRITTO DI RAGGIUNGERE LA PROVINCIA IN CUI VUOLE STABILIRSI, IN MODO DI CONSENTIRE A CIASCUNO DI PROGRAMMARE IL PROPRIO FUTURO E QUELLO DELLA PROPRIA FAMIGLIA

IDEA 21

 

ELIMINAZIONE TOTALE DELLA PRATICA DEI DISTACCHI, COMPRESI QUELLI DEL PERSONALE DI SEGRETERIA DEI LIVELLI DI VERTICE

IDEA 22

 

COMPLETO CAMBIAMENTO DELLE MODALITÀ DI CONCESSIONE DEGLI ENCOMI ED ELOGI IMPEDENDO CHE SIANO PREMIATI I MERI VINCOLI DI FEDELTÀ E DI OBBEDIENZA O LA SEMPLICE VICINA AI LIVELLI DI VERTICE.

ISTITUZIONE DI UNA “COMMISSIONE NAZIONALE ENCOMI” CON RAPPRESENTANTI DEL PERSONALE CHE LAVORI CON CRITERI DI TRASPARENZA E PUBBLICITÀ.

 

NATURA DELL’ASSOCIAZIONE

 

FICIESSE È UNA “ORGANIZZAZIONE CIVICA” EX ARTICOLO 118, ULTIMO COMMA DELLA COSTITUZIONE, NON È ASSOLUTAMENTE UN SINDACATO O UN’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE.

 

ESSERE ORGANIZZAZIONE CIVICA VUOL DIRE RAPPRESENTARE GLI INTERESSI DEL PAESE E DEI CITTADINI SUI TERRITORI E NON GLI INTERESSI DI UNA CATEGORIA DI LAVORATORI (NELLA FATTISPECIE, I FINANZIERI).

 

CIÒ VUOL DIRE CHE IN CASO DI CONTRASTO TRA, DA UNA PARTE, GLI INTERESSI DEI CITTADINI E DEL PAESE E, DALL’ALTRA, INTERESSI DEI LAVORATORI GDF, FICIESSE INTERPRETA I PRIMI.

 

 

FORTISSIMO SALTO DI QUALITÀ NELLA DIFFUSIONEE DELLE IDEE E DELLE INIZIATIVE DI FICIESSE

 

DOBBIAMO FARE UN FORTISSIMO SALTO DI QUALITÀ NELLA COMUNICAZIONE DELLE NOSTRE PROPOSTE E INIZIATIVE E SPINGERLE CON FORZA E DETERMINAZIONE NON SOLTANTO NEL PERSONALE DEL COMPARTO SICUREZZA E DIFESA MA ANCHE SPECIALMENTE:

– NELLA RETE

– TRA LE PARTI SOCIALI

– SUI GIORNALI E TELEVISIONI LOCALI

– A LIVELLO PARLAMENTARE E GOVERNATIVO.

A TAL FINE SARA’ NECESSARIO UN MOLTO MAGGIORE COINVOLGIMENTO DELLE SEZIONI TERRITORIALI CON FORMAZIONE E DA PARTE DI UNA CABINA DI REGIA E DI COORDINAMENTO A LIVELLO NAZIONALE.
GIUSEPPE FORTUNA

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