LETTERA AI DEPUTATI PD DELLA COMMISSIONE DIFESA: SIETE CONSAPEVOLI DELLA GRAVISSIMA (E IMBARAZZANTE)  MARCIA INDIETRO CHE AVETE PROPOSTO VIETANDO ANCORA, NEL PROGETTO 1963/2014, IL DIRITTO DI ASSOCIAZIONE PER I CITTADINI MILITARI NONOSTANTE GLI IMPEGNI FORMALI PRESI DAL PARTITO NEL 2009? – di Giuseppe Fortuna (19 ottobre 2014)

Lettera ai deputati pd 001

Gentili Deputate e Deputati PD della Commissione Difesa, ci dite cortesemente per quale motivo, rispetto al disegno di legge, sempre del Partito Democratico, n. 1157 del 2008 – prima firmataria l’attuale ministro della Difesa Roberta Pinotti – avete cambiato completamente l’articolo 12, che darebbe finalmente attuazione all’ancora (scandalosamente) inattuato articolo 52 della Costituzione, riconoscendo ai Cittadini militari il diritto di costituire associazioni come avviene in tutta l’Unione Europea?

Ci dite perché volete eliminare, rispetto a quel testo, il successivo articolo 18, quello che permetterebbe la costituzione di organizzazioni civiche anche tra militari senza necessità della preventiva autorizzazione del ministro?

Cos’è cambiato tra il 2008 e il 2014, per un’inversione di marcia così rilevante, oltre al fatto che voi del Partito Democratico siete passati da opposizione a maggioranza?

Ci dite come mai queste rilevantissime novità, questa “inversione a U” tra il vecchio e il nuovo testo avete dimentica di spiegarla ai Cittadini italiani, COME PER TRASPARENZA E CORRETTEZZA ERAVATE OBBLIGATI A FARE, nella relazione introduttiva? Una semplice dimenticanza?

Come mai nella relazione introduttiva del progetto 2014 è scomparsa tutta la parte riguardante le esperienze delle forze armate belghe, francesi, tedesche e inglesi? Un refuso? Un erroere di copia/incolla?

Vi rendete conto che in tal modo fareste continuare la “violenza”, che dura da 67 anni, a quanto disposto dai Padri costituenti che hanno scritto il comma 3 dell’articolo 52 della Costituzione della Repubblica italiana?

Vi rendete conto che disattendereste gli obblighi dell’Unione europea e allontanereste l’Italia dal processo di civilizzazione e democratizzazione dei paesi più avanzati?

Vi rendete conto che stiamo parlando delle Istituzioni che hanno il monopolio dell’uso legittimo delle armi e della forza?

Non ricordate cosa poteva succedere in Italia nel 1964?

Vi rendete conto che state mettendo a rischio la Democrazia per gli anni a venire e il futuro dei nostri figli?

Attendiamo con grande impazienza la vostra cortese risposta O LE VOSTRE DIMISSIONI.

Grazie

GIUSEPPE FORTUNA (Presidente del Comitato Articolo 52 – Militari tra la Gente www.articolo52.it www.giuseppefortuna.it) 

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