Pec ai parlamentari PDPEC AI PARLAMENTARI PD DELLA COMMISSIONE DIFESA (TRANNE ONOREVOLI SCANU E VILLECCO):  SIETE CONSAPEVOLI DELLA GRAVISSIMA (E IMBARAZZANTE) MARCIA INDIETRO SUL DIRITTO COSTITUZIONALE DI ASSOCIAZIONE AI  CITTADINI MILITARI CHE STATE PERMETTENDO COL PDL 1963 DA VOI PRESENTATO?- di Giuseppe Fortuna (20 ottobre 2014)

Oggetto: Progetto di legge n.1963/2014. Richiesta urgente di chiarimenti ex art. 21, comma 1, della Costituzione. TESTO: Gentili Onorevoli, sono l’avvocato Giuseppe Fortuna, presidente del “Comitato Articolo 52 – Militari tra la Gente”, e vi comunico che alla pagina http://www.giuseppefortuna.it/?p=2718 ieri è stato pubblicato un articolo, che sta girando molto in internet, con il quale vi chiediamo URGENTI CHIARIMENTI sullo (scandaloso) progetto di legge n. 1963 del 16 gennaio 2014, recante il titolo “Integrazione della disciplina concernente la rappresentanza militare”, che ci risulta porti anche la vostra firma.

Con l’iniziativa intendiamo richiamare la vostra attenzione (e quella dei cittadini italiani) sulla GRAVISSIMA LESIONE che il testo, se approvato, recherebbe all’ARTICOLO 52, COMMA 3, DELLA COSTITUZIONE, DEI RISCHI CHE COMPORTEREBBE PER IL FUTURO DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA E DELL’ALLONTANAMENTO DELLA CULTURA DELLE NOSTRE FORZE ARMATE DAL PECORSO DI CRESCITA E I CIVILTA’ DI TUTTA L’UNIONE EUROPEA, come dimostra, da ultimo, la recentissima sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha condannato la Francia il cui ordinamento ancora non riconosce (come quello italiano) il diritto di associazione ai cittadini militari.

Ovviamente, questo tema, proprio perché di tale e tanta delicatezza per il futuro della nostra nazione, verrà portato da noi e da altre Associazioni alla MANIFESTAZIONE CGIL che si terrà a Roma il 25 ottobre prossimo.

La sede del Comitato Articolo 52 è a Roma, in via Palestro n. 78. I numeri sono 06.4742965, fax 06.83770451,cellulare 340.2813453.

Grazie

GIUSEPPE FORTUNA

(Presidente Comitato Articolo 52 – Militari tra la Gente)

P.S.: La presente email NON viene inviata agli onorevoli Scanu e Villecco, che conoscono benissimo la materia, e verrà pubblicata sui siti e social network interessati.

 

ARTICOLO PUBBLICATO ALLA PAGINA http://www.giuseppefortuna.it/?p=2718

TITOLO

<<LETTERA AI DEPUTATI PD DELLA COMMISSIONE DIFESA: SIETE CONSAPEVOLI DELL’IMBARAZZANTE (E GRAVISSIMA)  MARCIA INDIETRO CHE AVETE PROPOSTO VIETANDO, NEL PROGETTO 1963/2014, IL DIRITTO DI ASSOCIAZIONE PER I CITTADINI MILITARI? NON VE NE VERGOGNATE UN PO’? – di Giuseppe Fortuna (19 ottobre 2014)>>

TESTO

<<Gentili Deputate e Deputati PD della Commissione Difesa, ci dite cortesemente per quale motivo, rispetto al disegno di legge, sempre del Partito Democratico, n. 1157 del 2008 – prima firmataria l’attuale ministro della Difesa Roberta Pinotti – avete cambiato completamente l’articolo 12, che darebbe finalmente attuazione all’ancora (scandalosamente) inattuato articolo 52 della Costituzione, riconoscendo ai Cittadini militari il diritto di costituire associazioni come avviene in tutta l’Unione Europea?

Ci dite perché volete eliminare, rispetto a quel testo, il successivo articolo 18, quello che permetterebbe la costituzione di organizzazioni civiche anche tra militari senza necessità della preventiva autorizzazione del ministro?

Cos’è cambiato tra il 2008 e il 2014, per un’inversione di marcia così rilevante, oltre al fatto che voi del Partito Democratico siete passati da opposizione a maggioranza?

Ci dite come mai queste rilevantissime novità, questa “inversione a U” tra il vecchio e il nuovo testo avete dimentica di spiegarla ai Cittadini italiani, COME PER TRASPARENZA E CORRETTEZZA ERAVATE OBBLIGATI A FARE, nella relazione introduttiva? Una semplice dimenticanza?

Come mai nella relazione introduttiva del progetto 2014 è scomparsa tutta la parte riguardante le esperienze delle forze armate belghe, francesi, tedesche e inglesi? Un refuso? Un errore di copia/incolla?

Vi rendete conto che in tal modo fareste continuare la “violenza”, che dura da 67 anni, a quanto disposto dai Padri costituenti che hanno scritto il comma 3 dell’articolo 52 della Costituzione della Repubblica italiana?

Vi rendete conto che disattendereste gli obblighi dell’Unione europea e allontanereste l’Italia dal processo di civilizzazione e democratizzazione dei paesi più avanzati?

Vi rendete conto che stiamo parlando delle Istituzioni che hanno il monopolio dell’uso legittimo delle armi e della forza?

Non ricordate cosa poteva succedere in Italia nel 1964?

Vi rendete conto che state mettendo a rischio la Democrazia per gli anni a venire e il futuro dei nostri figli?

Attendiamo con grande impazienza la vostra cortese risposta O LE VOSTRE DIMISSIONI.

Grazie

GIUSEPPE FORTUNA (Presidente del Comitato Articolo 52 – Militari tra la Gente www.articolo52.it www.giuseppefortuna.it)>>

 

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