Scan_20170603_125054IL VIAGGIO INFINITO (giugno 1964)  

Questa lettera del ministro della pubblica istruzione l’ho trovata oggi tra le carte di mia mamma. Mi ha fatto piacere rileggere le parole di Luigi Gui: cattolico, soldato, partigiano, padre costituente. Parole che trovo attuali e non retoriche. Ricordo anche di cosa parlai nel tema di quel concorso, a giugno del 1964, poco prima di terminare la quinta elementare. Descrissi un mio viaggio immaginario, su una barca, da solo, attraverso l’oceano. Un viaggio entusiasmante, ricco di emozioni, di stupore e di conoscenza. Che è poi il viaggio infinito dell’uomo.

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