CODICI SUI CASCHI DEGLI AGENTI IN O.P., LA RISPOSTA DEL COISP : “CRITICATA UNA PROPOSTA DI LEGGE NON LA POSIZIONE DI FICIESSE”. FORTUNA : “MA IL MIGLIORAMENTO DEL PAESE DIPENDERA’ DALLA CAPACITA’ DI CAMBIARE DEI SINDACATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI” (27 dicembre (2013)

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Gentile Giuseppe Fortuna, la posizione del Coisp sul numero identificativo sui caschi delle Forze dell’Ordine non è mai mutata. Semmai sono cambiati gli umori e gli esponenti dei partiti che, non avendo altro argomento populista, periodicamente si affacciano alla ribalta mediatica su argomenti di cui dimostrano di capire poco o nulla.
Come minuziosamente descritto nel comunicato stampa del Coisp, sono molti i paesi che NON adottano questa soluzione: Germania, Spagna, Francia, Grecia, Polonia e finanche la Svizzera.
Il Coisp non ha inteso criticare l’Associazione FICIESSE di cui si sconosceva la posizione fino a quando è giunta questa email al nostro sito internet, ma bensì l’ennesima proposta di legge presentata al riguardo.
Scrivere sul sito internet http://www.ficiesse.it/ che il Coisp “non è d’accordo con queste nostre idee” è improprio per i motivi già detti ma soprattutto perché è il Coisp che non ha mai cambiato idea al proposito, da anni.
Nel dialogo costruttivo ci vuole una base di onestà intellettuale che, in questo caso, sembra mancare.
La responsabilità è di chi ha letto nella posizione del Coisp un “attacco” che non c’era, non certo del Coisp che, per bocca del proprio Segretario Generale, ha ribadito in modo cristallino la propria opinione.
Cordiali saluti
La Segreteria Nazionale del Coisp

SECONDO MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE FICIESSE

28 dicembre 2013
Spettabile Segreteria nazionale Coisp,
noi siamo un’organizzazione civica che è nata per favorire e incoraggiare il dialogo, il confronto, la solidarietà e la reciproca comprensione tra appartenenti alle forze armate e di polizia e i cittadini.
Ciò che chiediamo è di non utilizzare termini (come “indegne”, “vile”, “scemenze”) che ci sembra possano ostacolare il dialogo e la comprensione reciproca che dopo il 2001 stiamo tutti cercando di rafforzare.
In questo processo, voi sindacalisti avete un ruolo assolutamente decisivo e una conseguente grandissima responsabilità. Bisogna infatti, da una parte, “capire” la pancia del personale rappresentato, interpretarne e manifestare i problemi, le difficoltà, gli intendimenti e gli umori, ma, nel contempo, riuscire a indirizzare anche i più arrabbiati sulla strada del rispetto delle opinioni altrui e del dialogo.
Non ci sembra importi, quindi, se con il comunicato stampa di cui discutiamo il Coisp abbia “attaccato” esponenti politici o giornalisti e opinionisti piuttosto che lo specifico punto di vista di Ficiesse. Non importa chi sia stato a esprimere per primo, sulla questione codici identificativi, un’opinione, se il Coisp o Ficiesse. E, più in generale, non importa neppure che ci siano “attacchi”, perché se ci sono vuol dire che c’è passione, e la passione è energia preziosa.
Noi crediamo che quello che importa è lavorare su questa energia, riuscire (senza indebolirla) a depurarla della carica di violenza e trasformarla in un forza di proposta capace di cambiare il paese e di migliorare la vita di tutti i cittadini, lavoratori del comparto compresi.
Attenzione, si tratta di un argomento davvero centrale non soltanto per il settore sicurezza, ma PER I SINDACATI DI TUTTI I SETTORI, SIA PUBBLICI CHE PRIVATI che crediamo debbano passare da un ruolo meramente conflittuale a un ruolo (ove e quando possibile) partecipativo facendo quello che altri paesi, Germania in testa, hanno intrapreso con successo da ormai più di vent’anni.
Cordiali saluti anche da parte nostra e vi chiameremo nei prossimi giorni per un incontro pubblico che vogliamo organizzare sull’argomento.
GIUSEPPE FORTUNA Segretario generale Ficiesse giuseppefortuna@hotmail.com

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