BIOGRAFIA

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 DI GIUSEPPE FORTUNA

(aggiornata a marzo 2018)

Sono nato a Roma nel 1954. Nel 1972 ho conseguito la maturità classica e nel 1973 ho vinto il concorso nazionale per l’Accademia della Guardia di finanza. Sono laureato  in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza economico-finanziaria. Sono avvocato del Foro di Roma e iscritto al Registro dei legale dei revisori legali.

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Nella Guardia di finanza ho comandato la Tenenza di Bormio, sono stato istruttore presso il Battaglione Allievi Finanzieri di Cuneo e docente titolare di “Diritto civile e commerciale” presso la Scuola Sottufficiali di Ostia. Dal 1982 al 1984 ho comandato la Compagnia e il Nucleo Provinciale di Polizia tributaria di Avellino e, tra l’84 e l’87, la Sezione Repressione frodi comunitarie del Nucleo Regionale di Polizia tributaria di Milano. Tra il 1987 e il 1990 sono stato addetto all’Ufficio Stampa del Comando Generale di Roma e redattore-capo della “Rivista della Guardia di finanza”, il periodico tecnico-professionale del Corpo. Nel 1990 ho vinto il concorso interno per ufficiali del Corpo per il 19° Corso superiore di Polizia Tributaria, che ho frequentato per il previsto biennio conseguendo il relativo titolo. Nell’estate del 1992, al termine del Corso superiore, sono stato nominato comandante della Guardia di finanza di Reggio Calabria e, in tale veste, ho fatto parte per due anni del locale Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. A settembre 1994, sono stato nominato comandante del II Gruppo (verifiche tributarie) del Nucleo Regionale di polizia tributaria di Genova e a gennaio 1997 sono tornato al Comando Generale di Roma come Capo dell’Ufficio Analisi e Sviluppo, l’articolazione che ha introdotto in tutti i reparti del Corpo la nuova logica della “gestione per obiettivi/risultati” in attuazione del decreto legislativo 29/1993 e del nuovo sistema di contabilità economica dello Stato di cui al decreto legislativo 279 del 1997.

Nel periodo di servizio svolto presso le Fiamme Gialle, tra l’altro: – ho ideato, diretto e implementato il nuovo sistema informativo sugli impieghi delle risorse umane denominato S.I.Ris., sistema activity based che la Guardia di finanza utilizza per indirizzare verso obiettivi di breve, medio e lungo periodo e ad ogni livello di responsabilità le ore/persona prodotte annualmente da tutti gli appartenenti al Corpo di ogni ordine e grado; – sono stato membro della “Commissione Informatica” istituita per l’elaborazione di proposte e l’emissione di pareri volti ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse informatiche a supporto dell’attività operativa, logistica ed amministrativa della Guardia di Finanza e per l’effettuazione del controllo sui bandi di gara riguardanti la fornitura di beni e servizi nel settore informatico; – nel 1997 ho ideato, redatto e diretto l’attuazione del primo piano strategico triennale per l’innovazione del Corpo nella logica della “Gestione per obiettivi” denominato “Progetto efficienza Guardia di Finanza”; – ho ideato, organizzato e diretto le prime attuazioni (rese possibili dalla stabilizzazione e dalla continuità dei dati Siris) di tecniche di benchmarking per il miglioramento continuo delle performance e la successiva reingegnerizzazione dei processi di lavoro per la successiva assegnazione ai centri di responsabilità di obiettivi annuali numerici di miglioramento dei costi e delle performance sia nelle attività di produzione diretta che in quelle strumentali e di supporto; – sono stato presidente del Nucleo di analisi per la revisione organizzativa del Comando generale che nel 1998 ha completamente ristrutturato struttura, compiti e funzioni del livello nazionale Corpo; fatto parte del Gruppo di lavoro del “SISTEMA PPC” (pianificazione, programmazione e controllo) del Ministero delle Finanze; ho fatto parte, in rappresentanza della Guardia di finanza, della Commissione interministeriale per la riforma del Sistema sanzionatorio amministrativo tributario (c.d. “Commissione Batistoni Ferrara”); – ho fatto parte del Gruppo di lavoro per il riposizionamento del “SISTEMA PPC” e la realizzazione del “SISTEMA PeC” (programmazione e controllo) del Ministero delle Finanze; ho fatto parte, in rappresentanza della Guardia di finanza, della Commissione interministeriale per la riforma Sistema penale tributario (c.d. “Commissione Tinti-bis”) presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, nel 1998 sono stato capoprogetto del “Caso-pilota per il controllo di gestione” nell’ambito del “Progetto Cambia PA”.

Nel 1999 sono stato comandato presso l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali di Roma, dove ho costituito e diretto il “Dipartimento vigilanza e controllo”, organizzando ed eseguendo i primi interventi ispettivi esterni di polizia amministrativa e di polizia giudiziaria della nuova articolazione ispettiva.

Nel 2000 mi sono congedato dal Corpo con il grado di colonnello per entrare nel ruolo dei dirigenti dell’Autorità. Nel 2002, sono stato incaricato dal Garante di costituire l’unità “Controllo di gestione e supporto al Servizio di controllo interno”, ideando e realizzando sistemi e programmi per l’indirizzo e il controllo delle attività delle unità organizzative interne, tra i quali “SID – Sistema informativo direzionale del Garante” per l’indirizzo e il monitoraggio di performance, progetti e programmi specifici nelle logiche della “Gestione per obiettivi”, del decreto legislativo 165 del 2001 e del decreto legislativo 279 del 1997.

Nel 2009, raggiunti i limiti massimi previsti dalla legge per la pensione di anzianità, mi sono congedato a domanda dal Garante e ho iniziato la professione di avvocato e di consulente di “gestione per obiettivi delle pubbliche amministrazioni” con sede in Roma.

Sono stato, nel 1999, tra i fondatori dell’organizzazione civica “Finanzieri Cittadini e Solidarietà – Ficiesse”. Di Ficiesse, che opera nelle logiche della “sussidiarietà orizzontale” riconosciute e incoraggiate dall’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione e che è formata da una componente di militari in servizio presso la Guardia di finanza e una di cittadini “comuni”, non appartenenti cioè alla Guardia di finanza, sono stato presidente e vicepresidente del Direttivo nazionale, segretario generale da settembre 2011 a marzo 2014 e sono attualmente Direttore dello Sportello Etpl (efficienza-trasparenza-partecipazione-legalità) e dello Sportello nazionale anticorruzione dell’Associazione.

Ho avuto esperienze di rappresentanza militare presso la Guardia di finanza e di rappresentanza sindacale presso il Garante della privacy. In particolare, nel Corpo sono stato delegato Cobar I mandato e delegato Cobar e Coir VIII mandato; nel Garante per la protezione dei dati personali, tra il 2000 e il 2008 sono stato segretario del Sindacato autonomo SIDIP, quindi del Sindacato FIBA-CISL, infine componente del direttivo del Sindacato FISAC-CGIL partecipando in tali vesti alle contrattazioni con la parte datoriale.

A luglio del 2014 sono stato nominato assessore al Comune di Tivoli con deleghe, tra le altre, alla razionalizzazione della spesa pubblica, all’organizzazione della macchina amministrativa, al personale, alla trasparenza e all’integrità. Mi sono dimesso nel successivo mese di settembre per divergenze nella visione e nella gestione.

Nell’associazione Ficiesse: – sono stato coredattore dello statuto; – ho creato e diretto il sito internet www.ficiesse.it; – ho creato e sono stato direttore editoriale della rivista “Finanzieri e Cittadini”; – ho redatto nel 2006 “Contribuenti per scelta”, documento di analisi e proposta per una nuova strategia antievasione basata anche sulla prevenzione e sulla “compliance” e una nuova cultura fiscale; – ho redatto nel 2012 il “Progetto Etp”, destinato a pubbliche amministrazioni e organizzazioni civiche che vogliono operare nelle logiche della gestione per risultati, dell’ open data e dell’open government; – ho redatto nel 2013 il documento “Spending review selettiva in ogni pubblica amministrazione e in tempi brevissimi coniugando efficienza, trasparenza e partecipazione (Metodo Etp): esperienze dal mondo Guardia di finanza“.

Attualmente, esercito la professione di avvocato amministrativista e dirigo il “Progetto Etpl Italia trasparente”. Il progetto è un’iniziativa dell’Associazione Ficiesse avviata di concerto con il Sindacato Pensionati Italiani Spi-Cgil a maggio del 2017 e basata su accessi civici generalizzati (art.5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013) nella logica delle “metodologie Etpl” descritte nel sito internet www.italiatrasparente.it.

Ho svolto nel tempo relazioni in convegni e seminari, sono stato docente presso enti ed istituti pubblici e privati e autore di articoli, studi e approfondimenti sulle seguenti principali tematiche: fiscalità e accertamento tributario, protezione degli interessi finanziari delle Comunità europee, protezione dei dati personali, gestione per risultati, miglioramento dell’efficienza, produttività, qualità e rispondenza al pubblico interesse delle pubbliche amministrazioni.

 

GIUSEPPE FORTUNA

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